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Si può usare con intelligenza l’IA? Strategie per figli “digital”

Si può usare con intelligenza l’IA?

È importante considerare come viene utilizzato il tempo schermo dei nostri figli. Molto di loro guardano video o scrollano i social senza interazione e pensiero critico.
Questo tipo di fruizione può essere problematico perchè non stimola la mente e non promuove abilità cognitive. I bambini sono in una fase cruciale dello sviluppo, un uso sconsiderato dei dispositivi può interferire con la formazione della loro personalità, lo sviluppo dell’attenzione, la capacità di regolazione delle emozioni e di gestione delle relazioni sociali. Invece, attività interattive come giochi educativi, programmi che incoraggiano il pensiero critico o la creatività, e video che richiedono una partecipazione attiva sono molto più benefici. L’obiettivo è assicurarsi che il tempo passato davanti allo schermo sia il più possibile coinvolgente e istruttivo. E qui l’intelligenza Artificiale (IA) gioca un ruolo importante.

Come possiamo gestire efficacemente il “tempo schermo”?

Imprescindibile stabilire a priori una routine chiara. Ad esempio, possiamo dedicare un momento specifico della giornata all’uso del dispositivo e utilizzare un timer visivo per tenere traccia del tempo (L’American Academy of Pediatrics suggerisce di non superare l’ora al giorno per i bambini dai 2 ai 5 anni).

Inoltre, stabiliamo delle zone senza tecnologia, come la sala da pranzo durante i pasti e la camera da letto prima di dormire. Questo aiuta a evitare che la tecnologia invada ogni aspetto della vita quotidiana. E ricordate, è fondamentale rispettare gli accordi presi. Fare eccezioni può sembrare innocuo, ma spesso porta a richieste di negoziazione futura, rendendo molto più difficile mantenere la routine.

Quali le attività digitali positive e l’apporto dell’Intelligenza Artificiale?

Parlando di attività digitali che possono avere un impatto positivo, ci sono moltissime risorse che possono trasformare il tempo schermo in un’opportunità di apprendimento e crescita. Una di queste è SuperMappeX Lab, una web app progettata per aiutare i bambini a creare mappe concettuali in modo divertente e interattivo. Questo tipo di attività non solo migliora le loro capacità cognitive, ma incoraggia anche la creatività e il pensiero critico.

Allo stesso modo è possibile introdurre la programmazione in modo divertente e interattivo, tramite piattaforme dedicate al coding per bambini e ragazzi. Mentre giochi educativi per abilità matematiche, competenze linguistiche e conoscenze scientifiche, rappresentano strumenti efficaci per apprendere in maniera interattiva e divertente.

L’intelligenza artificiale (AI) sta inoltre rivoluzionando l’educazione. Pensate a piattaforme basate sull’AI che adattano i contenuti e il ritmo delle lezioni alle necessità di ogni studente. Questo approccio personalizzato mantiene alta la motivazione e l’interesse degli studenti, rendendo l’apprendimento più coinvolgente.

Grazie all’utilizzo dell’AI si possono creare simulazioni e ambienti di realtà virtuale che permettono agli studenti di esplorare concetti complessi in modo pratico, permettendo di realizzare esperimenti scientifici virtuali o visite a siti storici anche quando non sarebbe possibile realizzare dal vivo.

Attuare la chiave del successo

la chiave per un uso sano della tecnologia è l’equilibrio. Instaurare una comunicazione aperta sui benefici e i rischi della tecnologia, e fungere noi stessi da modelli di comportamento con un uso consapevole e positivo, sono passi fondamentali per garantire che i nostri figli possano trarre il massimo dalle opportunità che il digitale offre senza compromettere il loro benessere.

A cura: Elisa Carli – Psicologa e Direttrice del Centro di Apprendimento Anastasis

Tratto da: Rivista Etica Genitori n.21 autunno – 2024

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